La locuzione Attachment Parenting ha fatto capolino in Italia nei primi anni duemila proprio poco prima che diventassi mamma per la prima volta, nel 2008.
Da oltreoceano, similmente a quanto è accaduto con la figura della Doula, è approdato anche in Italia questo approccio “nuovo” ma profondamente antico di prendersi cura dei propri bebè.
Negli ultimi anni la traduzione è stata perfezionata in “Genitori con Attaccamento” , mentre anche io spesso nei primi tempi in cui mi approcciavo così alla mia neonata primogenita, mi e ci definivamo “Mamme ad Alto Contatto”. (In Spagna si parla in termini di Crianza con Apego, mentre in francese le parole usate sono Maternage Proximale).
Ne venne fuori una grande divisione e anche molto giudizio tra le mamme ad alto contatto e le mamme a basso contatto, dove entrambe le fazioni si sentivano derise, giudicate pesantemente dalla fazione opposta.
Ad oggi questa terminologia dell’alto contatto è stata decisamente abbandonata (io credo per par condicio, nel pieno rispetto delle scelte genitoriale di ogni famiglia).
I coniugi e medici William e Martha Sears e Donald Winnicott ne parlarono e i Sears coniarono il termine (e forse fondarono anche una rivista con questo titolo).
Si cominciavano a prendere in considerazione i padri….
In origine si trovavano maggiori informazioni su questo modo di fare nei forum di alcuni siti tematici, pochi in italiano e molti in inglese, oppure nelle liste di Yahoo (quasi non esisteva Facebook, il quale poi, con l’apertura dei suoi gruppi, ha soppiantato sia i forum pubblici che i gruppi con tecnologia più obsoleta).
Alcuni sono nel mio cuore:

  • primo tra tutti (per cui ringrazio ancora e sempre Eleonora C.) il gruppo yahoo chiamato Senza Pannolino dove ho conosciuto l’Elimination Communication e la coppetta mestruale
  • immediatamente dopo l’uscita dell’omonimo libro, il gruppo sempre ospitato da yahoo “Bebè a costo zero” (dove ho scoperto l’autosvezzamento)
  • e un altro gruppo yahoo simile a questi aveva un nome che faceva riferimento al libro “Il Concetto del Continuum”, dove si parlava già parecchio delle fasce portabebè.

Un gruppo fisico che ho frequentato per molto tempo erano gli incontri mensili dell’associazione La Leche League, quelli in provincia di Padova: dalla consulente Cristina N. ho acquistato più di un libro sul tema, visto che spesso si accennava a questo approccio, a proposito di allattamento materno.
Dopo il mio ingresso su Facebook, successivo alla fondazione del gruppo di auto aiuto tra mamme Specialmente Mamma e, quindi, alla nascita della mia prima figlia, ecco quali erano i gruppi che mi hanno accompagnata e l’ingresso nell’associazione Le Lune Allegre:
Noi mamme che allattiamo anche dopo i sei mesi
Portare in fascia
Per i libri erano i primi quelli pubblicati nella collana “Il Bambino Naturale” dell’editore Il Leone Verde> e alcuni già presenti da tempo nel catalogo dell’editore Terra Nuova Edizioni. Anche le Red! Edizioni facevano la loro parte
(Oggi molte altre case editrici stampano libri su questi temi!!!)
In tutti questi posti che frequentavo mi risuonavano alcune rimembranze da “E venne chiamata due cuori”, un romanzo molto criticato che avevo letto pochi anni prima, mentre, come lavoro in una reception, sostituivo una donna che era appena diventata mamma.

Perché i papà non erano stati considerati finora?
Perché i padri non possono fisiologicamente e biologicamente parlando, allattare al seno, perché le pratiche di accudimento (cambiare il pannolino, spingere il passeggino in passeggiata) anche nei primi anni duemila erano appannaggio quasi solo delle donne, mentre si cominciavano a veder girare le prime fasce portabebé (in genere delle ring sling, al tempo conosciute come fasce ad anelli o fascia con l’anello, cucite con buoni intenti ma di pessima ergonomicità): la pratica del portare.
Portare i figli addosso, anche questa ancora oggi nella mia pratica di consulente babywearing, rimane per buona parte per le donne, che sia in fascia o che sia in braccio, spesso nei primi mesi, quasi esclusivamente, proprio perché le donne sono dotate di tutti i confort per i bebè e spesso ne soddisfano appieno i bisogni fisiologici primari proprio attraverso il contatto e la produzione degli ormoni dell’amore.
Si parlava molto di co-sleeping (in italiano la traduzione esatta è sonno condiviso, mentre in spagnolo co-lecho. In Francia questa i genitori dicono che fanno co-dodo oppure sommeil partagé). Oggi va anche molto di moda perché le ditte produttrici si sono adeguate alle esigenze delle famiglie producendo pratiche culle e lettini side-bed. Devo dire però, che anche in questo caso le ditte hanno copiato da ciò che mi è capitato spesso di vedere nelle stanze da letto in cui sono entrata negli anni come doula e come educatrice perinatale: preziosi lettini di legno da agganciare al letto matrimoniale costruiti con perizia e amore da moltissimi futuri padri, magari senza conoscere nemmeno il termine side bed!!!
In contrapposizione alla cultura del “basso contatto” o del “distacco” che sono state per decenni le pratiche consigliate a tutti i genitori d’Italia e non solo dai maggiori esperti di puericultura (un pochino anche guardando con menefreghismo e scherno alla conterranea studiosa Maria Montessori e alla altrettanto famosa pediatra ungherese Emmi Pikler.
Oltre ai coniugi Sears di fama in Italia per primi sostenitori dell’alto contatto: prima tra tutti la mamma-giornalista Giorgia Cozza, Alessandra Bortolotti con i suoi ormai numerosi libri e il pediatra spagnolo Carlos Gonzàlez. Bortolotti e Gonzàlez hanno parlato spesso di breast-sleeping, un nuovo termine unione di co-sleeping (dormire insieme) e breastfeeding (allattamento).
Spesso in aperta contrapposizione non solo con i metodi anni ’70 del dottor Benjamin Spock, ma anche con la pratica dell’estinzione graduale del pianto promossa da un altro pediatra spagnolo, il dottor Estivill e della/dei sua/suoi colleghi e promotori.
(PS: uno dei primi regali che ho ricevuto da neo mamma è stato proprio il suo famoso libriccino Fate la nanna)

Qui trovi il seme sul tema precedente: to sling. Il prossimo seme sarà sugli ormoni dell’amore.
Licia Valso, 2020
#semidinaturalematernale

 

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Siti:
Attachment Parenting International: Nurturing Children for a Compassionate World – www.attachmentparenting.org
Genitori channel: gravidanza, parto, allattamento, primi anni … – www.genitorichannel.it
Per approfondimenti:
“Latte di mamma, tutte tranne me. Quando l’allattamento non funziona: riflessioni, testimonianze e consigli pratici”, di Giorgia Cozza
“Tutte le mamme hanno il latte. Quello che tutti dovrebbero sapere su allattamento e alimentazione artificiale”, di Paola Negri
“The birth partner. A complete Guide to Childbirth for Dads, Partners, Doulas, and all other labor Companions””, di Penny Simkin
“L’allattamento spiegato ai papà. Il sostegno essenziale per mamma e bambino”, di Alessandro Volta e Ciro Capuano
“Neopapà è facile! Suggerimenti per vivere con serenità l’attesa, la nascita e i primi mesi con il bambino”, di Alessandro Volta, M. Francesca Agnelli
“Genitori di giorno e di notte”, di William e Martha Sears
“Genitori con il cuore. I bambini si comportano così come vengono trattati”, di Jan Hunt
“Il bambino, la famiglia e il mondo esterno”, ” I bambini e le loro madri”, di Donald W. Winnicott
“Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per accogliere e accudire al meglio il nostro bambino”, di Giorgia Cozza
“Sono qui con te. L’arte del Maternage”, di Elena Balsamo
“Il Concetto del Continuum. Ritrovare il ben-essere perduto”, di Jean Liedloff
“La prima ferita. L’influenza dell’imprinting sul nostro comportamento umano”, di Willi Maurer
“Senza Pannolino. Come educare al vasino sin dai primi mesi di vita”, di Laurie Boucke
“Eco-famiglie”, di Elisa Artuso
“E se poi prende il vizio? Pregiudizi culturali e bisogni irrinunciabili dei nostri bambini”, di Alessandra Bortolotti
“Bésame Mucho. Come crescere i vostri figli con amore”, di Carlos Gonzàlez
“Fate la nanna. Il semplice metodo che vi insegna a risolvere per sempre l’insonnia del vostro bambino”, di Eduard Estivill Sancho e Sylvia de Béjar
“Il bambino non è un elettrodomestico”, di Giuliana Mieli
Per alleggerire e divertirsi:
“Fai la nanna bastardo”, di Ron Biber
“La Nanna è facile: suggerimenti da seguire ed errori da evitare per garantire un sonno sereno a tutta la famiglia”, di Giorgia Cozza, M. Francesca Agnelli
“Scusate, ma la mamma sono io! Manuale per future e neo mamme che vogliono sopravvivere a una valanga di critiche e consigli non richiesti”, di Giorgia Cozza
Libri illustrati per bambini:
“Mamma canguro”, di Giorgia Cozza, Teresa Alberini, Virna Benzoni
“The cuddlers”, di Stacy Towle Morgan, La Leche League International
“Le Storie di Alice”, collana il Giardino dei Cedri del Leone Verde
“Mammalingua. Ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme”, di Bruno Tognolini, Pia Valentinis
“La mani di papà”, di Émile Jadoul
“Mamma”, di Helène Delforge, Q. Gréban, Ed. Terre di Mezzo
“L’alfabeto del bambino naturale”, di Elena Balsamo, Tommaso D’Incalci
Un romanzo citato nell’articolo:
“E venne chiamata due cuori”, di Marlo Morgan


6 commenti

Semi di Naturale Maternale – gli Ormoni dell’Amore – Licia Valso · 21 Marzo 2020 alle 12:46

[…] trovi il seme sul tema precedente: attachment parenting. Il prossimo seme sarà sul contatto pelle a pelle. Licia Valso, 2020 […]

Semi di Naturale Maternale – Licia Valso · 24 Marzo 2020 alle 21:53

[…] 19 MARZO – ATTACHMENT PARENTING […]

Semi di Naturale Maternale – il Rientro al Lavoro dopo la Maternità – Licia Valso · 1 Aprile 2020 alle 15:17

[…] Auspico che chi governa preveda un riconoscimento economico a queste donne oppure agevolazioni di sostegno alla famiglia: non intendo solo il bonus asilo nido. Quello è un’incentivo al distacco, esattamente contrario della teoria dell’attachment parenting. […]

Semi di Naturale Maternale – il sonno condiviso e il breast-sleeping – Licia Valso · 9 Aprile 2020 alle 11:36

[…] o il bambino, non si svegli più di notte, sostituendo l’assenza alla risposta ai bisogni e le cure prossimali con […]

Il Grande Cambio (del Pannolino Lavabile) e la Settimana dei PL 2020 – Licia Valso · 27 Aprile 2020 alle 22:26

[…] Sono luoghi rispettosi di condivisione: le fondatrici e le altre mamme che moderano le discussioni, le mamme attive di Specialmente Mamma, hanno cominciato gli incontri mensili, nel lontano 2012, proprio per diffondere la cultura del lavabile e della genitorialità a contatto.  […]

Il sentimento di inadeguatezza delle neomamme: mamme di m… – Licia Valso · 21 Maggio 2020 alle 2:00

[…] se non applichi il metodo Montessori […]

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