Ricordo che cercando informazioni su internet quando la mia primogenita aveva  pochi mesi di vita e io mi sentivo di non capire ancora del tutto cosa significasse per me essere madre, di avere incontrato questa parola: doula. All’inizio la dicevo come si scrive, poi ho scoperto che si pronuncia dùla. Volevo diventare subito una doula… io che, in quel momento, in realtà, ne avrei proprio voluta una vicino. A marzo 2009 ho scritto all’indirizzo e-mail segnato nel post, ma poi ho capito che non era ancora il momento.

Poco tempo dopo ho conosciuto una doula che viveva abbastanza vicina a me: abbiamo intensificato la conoscenza e poi è diventata la mia doula perché nel mio utero, o nella mia matrice, come preferisco chiamarla, è arrivata una nuova piccola vita. Dopo questa esperienza con lei , abbiamo anche cominciato a collaborare, insieme alla nascita del gruppo Specialmente Mamma.

Quell’amicizia e quel periodo mi hanno portata in un’altra dimensione di mamma e… di donna. Anche essere donna per me era una cosa abbastanza sconosciuta, nonostante avessi all’epoca quasi 33 anni.

Ad un certo punto, durante i nostri incontri, la mia doula mi ha fatto capire che stavo facendo già da doula ad altre madri, senza rendermene ancora conto. Frequentavo incontri di gruppo che lei organizzava, in cerchio, anche questa una nuova modalità, oppure incontri sole lei ed io (che ricordo molto rilassanti) con la mia piccola. Ho sentito che questa cosa che mi stava mettendo davanti agli occhi era vera perché spesso il mio cuore mi diceva di ascoltare le storie delle mamme, le storie del parto e dell’allattamento, e volevo dare tutto il sostegno che potevo, con le mie abilità e le mie conoscenze di mamma alla pari.

E poi il resto è venuto da sè, grazie alle maternità che le mie due figlie mi hanno fatto conoscere.

Grazie alle donne che ho incontrato, che hanno aiutato e sostenuto me o che hanno trovato ascolto in me. Grazie anche alla rete che con le altre mamme di Specialmente Mamma, con la doula e molte altre operatici e operatori che ho conosciuto grazie a lei.

Le costruzione e l’attivazione della rete di sostegno attorno alle nuove famiglie è una pratica che mi piace particolarmente mettere in atto, se le donne lo desiderano.

Durante la formazione alla Scuola delle Doule di Mestre nel 2015/2016, e abitudini più difficili da cambiare e su cui ho lavorato molto a livello personale e interiore, sono state:

non dare consigli… i consigli arrivano già a bizzeffe e soprattutto non richiesti. Se invece sono richiesti le doule facilitano le madri perché le strade per risolvere i loro bi sogni, supportate, le trovino da sole

il non giudizio… se una donna mette in pratica un atteggiamento che la doula non condivide, non è stato facile per me all’inizio, ma ho fatto molta pratica nei gruppi alla pari e durante gli incontri di specialmente Mamma. sono diventata molto più accogliente di un tempo, con le idee diverse dalle mie

stare nel qui e ora… spesso le doule non fanno, nemmeno dicono qualcosa, ma semplicemente stanno. Questa è la differenza sostanziale che le donne che hanno accanto una doula, riconoscono nella sua professionalità. Anche a me è successo di sentirmi dire: “a te sembrerà di non aver fatto nulla, ma solo il fatto che tu fossi lì con me ha significato tanto!”.

Non posso dire di essere la doula perfetta, forse nemmeno esiste, ma magari posso essere la doula per te e per il tuo bebè.

Faccio parte dell’associazione Mondo Doula, un’associazione nazionale con gruppi regionali, più o meno numerosi, presente in tutta Italia, fondata nel 2007 da Emanuela Geraci, una delle prime doule nostrane.

Una volta ogni quaranta giorni circa ci confrontiamo in una riunione regionale con le doule del Veneto, una volta al mese facciamo scambio di pratiche e intervisioni con la nostra associazione Le Lune allegre.

Una professionista di quelle che si dicono le relazioni d’aiuto.

Grandi emozioni si muovono e riaffiorano a contatto con il bambino e al nuovo equilibrio del maschile e del femminile dopo la nascita di uno o più bebè.

Nella corso di una gravidanza

Prima del parto

Dopo il parto fino al primo anno di vita della bambina o del bambino

sono i momenti in cui le doule sono più richieste: alcune doule, soprattutto all’estero, si specializzano addirittura in uno particolare di questi momenti: doula pre-parto, doula di parto (presente nella stanza del parto o lì nei dintorni) o doula post-parto.

Formazioni post base, dopo la Scuola delle Doule, sono necessarie per rimanere nello status di doule attive, ordinarie o professionali, come previsto dalla legge sulle professioni n. 4 del 2013.

Esistono più associazioni doulesche e le donne, grazie anche a personaggi in vista, hanno cominciato a conoscere sempre di più il supporto che la nostra categoria può dare loro.

Ne hanno parlato ampiamente e più volte anche testate femminili italiane , riviste che non trattano abitualmente temi di maternità e gravidanza.

In Europa esiste un network che si incontra una volta all’anno, di solito a settembre, l’EDN (European Doula Network). In ogni paese d’Europa esistono una o più associazioni in cui le doule del territorio si riuniscono, ma esistono anche alcune cosiddette wild doulas che non aderiscono a nessuna delle associazioni esistenti.

Da qualche anno, qui in Veneto sicuramente dal 2015, le doule hanno cominciato anche a collaborare: quasi ogni doula ha una doula in seconda, che i genitori conoscono e che la sostituisce, per esempio, in caso di malattia.

Altre lavorando da sempre in coppia, presentandosi già così alle mamme e alternandosi al domicilio delle famiglie, con approcci comuni.

Tutte le cose che fa una doula o che fanno le doule che lavorano in coppia, sono concordate con la famiglia: le doule sono in ascolto dei bisogni e, come lo sono i bambini, sanno che ogni madre e ogni diade e ogni triade (mamma-bebè-papà) è unica e a sè. E’ un grande lavoro di adattamento.

Alcuni messaggi che come doula mi sento di portare ora:

che ogni donna abbia vicino una doula

che tutte le donne sono, ognuna a modo suo, doule delle altre donne

che le donne non abbiano più bisogno delle doule

L’ultima frase significa che noi donne scopriremo sempre di più le nostre risorse, il nostro potere, e che la società intorno a noi sarà lì fuori pronta ad aiutarci e a sostenerci, anche nelle politiche sanitarie.

Durante questa Settimana Mondiale della Doula 2020 la pagina del Veneto di Mondo Doula sarà aggiornata con le esperienze di noi della rete raccontando un po’ “la doula che sono”

PS: Conosco almeno tre donne che hanno elaborato la loro tesi di laurea sulla doula e prima o dopo la laurea, tutte e tre sono diventate…doule.

Qui trovi il seme sul tema precedente: contatto pelle a pelle. Il prossimo seme sarà sul ….
Licia Valso, 2020
#semidinaturalematernale

Ps: 

Se ti interessa sapere chi sono e come lavoro, in alcune province del Veneto, scrivimi o chiamami
Unisciti ai cerchi di Naturale Maternale, on-line o dal vivo, dove spesso si ride e si allatta insieme e i livelli di ossitocina li pompiamo belli alti! Qui trovi i prossimi
Coccola la tua bimba o il tuo bimbo (e fatti coccolare dal tuo partner)!
Vieni con il tuo compagno, già in gravidanza, al laboratorio esperienziale dove ti spiego come usare Rebozo per essere cullata e rilassarti con questo tessuto
Prenota una 
Un massaggio con il rebozo oppure un massaggio bioenergetico te lo posso fare io anche a domicilio
Oppure chiamami: ti metterò in contatto con le altre operatrici della mia piccola rete

Associazione di categoria Mondo Doula https://www.mondo-doula.it/

Per approfondire:

“Custodi della nascita. Le mie esperienze per mamme, doule, ostetriche, medici”, di Ibu Robin Lim

“Il libro della placenta. Il Chakra dimenticato. Come far nascere senza traumi e in salute il proprio bambino”, di Ibu Robin Lim
“Dopo la nascita del bambino. I primi giorni sono i più importanti: stare in buona salute dopo il parto (e per tutta la vita)”,  di Ibu Robin Lim

“Accanto alla madre”, di Clara Scropetta

“Far da madre alla madre”, di H. Marshall Klaus, John H. Kennell, Phyllis H. Klaus

“The Doula Book: How a Trained Labor Companion Can Help You Have a Shorter, Easier, and Healthier Birth”, di John Kennell, Marshall Klaus, Phyllis Klaus


4 commenti

Semi di Naturale Maternale – il Contatto Pelle a Pelle – Licia Valso · 25 Marzo 2020 alle 0:34

[…] Qui trovi il seme sul tema precedente: gli ormoni dell’amore. Il prossimo seme parlerà delle doule. […]

Semi di Naturale Maternale – la collana da Allattamento – Licia Valso · 25 Marzo 2020 alle 10:50

[…] seme precedente tratta delle doule, in occasione della Settimana Mondiale della Doula! Il prossimo argomento dei semi di Naturale Maternale: il […]

Semi di Naturale Maternale – Licia Valso · 25 Marzo 2020 alle 11:18

[…] 22 MARZO – DOULA E DOULE […]

Il Quarto Trimestre (di gravidanza) e oltre… – European Babywearing Week – Licia Valso · 4 Maggio 2020 alle 17:15

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