Ai miei tempi, dodici anni fa… questo accessorio di mamma e bebè, semplicemente non esisteva…

Oppure, semplicemente, nessuno gli aveva ancora dato un nome commercialmente spendibile.

Per la nostra diade la collana da allattamento è stata la mia collanina d’oro, regalatami da mia madre, a cui ero legatissima, che a suon di attaccarcisi con la manina e a furia di giocarci e tirare, un giorno si è spezzata ed è ancora lì che aspetta di essere aggiustata.

In effetti in qualsiasi corso, formazione o convegno che io abbia frequentato sull’allattamento… non ne avevo mai sentito parlare.

E quindi che cappero c’entra una collana di perle con l’allattamento?

C’entra eccome, non appena il bebè non è più un tenero fagottino di pochi chili, che dove lo metti sta: arriva il momento in cui il tenero fagottino si trasforma in un essere che tocca tutto quello che gli capita a tiro e che, magari comincia a prendere i tuoi capelli e a tirarli con la forza di un titano, quasi a staccarteli tutti dalla testa…

Oppure che si dimena come un’anguilla tenendosi attaccata o attaccato a te con il solo tuo capezzolo in bocca.

Conosci bene questa situazione, vero cara mamma con bimba o bimbo dai tre mesi in su che mi stai leggendo?

Da cinque o sei anni ormai va per la maggiore tra le mamme: le collane da allattamento sono personalizzabili e chi ne ha più di una le abbina all’outfit giornaliero. Quasi in concomitanza con il ritorno in auge del metodo e dei materiali montessoriani e anche giochi steineriani, che quasi sempre sono costruiti in di legno e altri elementi naturali: la collana “originale” è costituita, di base, da grosse perle di legno e un filo di cotone.

Il legno, come tutti i materiali naturali che mi sono cari, per me è un materiale sacro. Ci vedo del sacro anche nella collana da allattamento: spesso queste collane colorate accompagnano mamme e bebè un po’ dappertutto e anche per qualche anno, tanto si sono rivelate funzionali e utili diversivi.

Mi viene in mente prima di tutto il palo santo, che ho scoperto qualche anno fa grazie a Francesca P. e Sara G., subito dopo il sandalo, che sentivo come profumo diffondersi in casa sin da piccola, l’odore del legno di pino che avevo in giardino e , il mio legno del cuore, il legno di ulivo… Dal profumo di olio d’oliva che emana (anche dopo vent’anni, lo conferma il tagliere di legno di ulivo a casa dei miei genitori) mi viene voglia di addentarlo o spalmarlo su una fetta di pane.

I materiali oggi, che siamo anche di fronte all’evoluzione della collana da allattamento, sono: legno, cotone, per la parte della copertura fatta ad uncinetto e il silicone che, in parte, ha preso il posto del legno delle perle.

Il silicone usato è senza BPA

Le perle sono di legno naturale e non trattato normative europee DIN EN 71

Il cotone è di alta qualità, certificato Eco Tex 100

Si possono costruire da sé in laboratori creativi come con la mia collega Consulente del Portare Tamara Emilio abbiamo proposto in occasione della Settimana dell’Allattamento Materno (SAM) e della Settimana del Babywearing, qualche anno fa.

Ma come collana anche per il portare? L’ho scoperto con Tiziana e la sua bimba, quella prima volta che ho insegnato una legatura sul fianco nel 2017.

Io ero stata consulente del portare base fino ad allora, potevo insegnare solo le posizioni cuore a cuore, perché per il mio bisogno lavorativo mi bastavano solo quelle. Ma la prima volta che mi sono confrontata con un bebè con più di tre mesi, da consulente, ho assolutamente capito l’utilità di questo oggetto, per distrarla e tenerle le manine impegnate mentre la mamma impara la legatura: un motivo di svago anche per i cuccioli portati!!

Un’altra frontiera della collana da allattamento/collana da babywearing, è che è abbinabile alla fascia preferita o con il completino del giorno: come succede per le fasce (o i foulard e gli scialli), molte donne ne hanno più di una e le indossano abbinando i colori o i pattern.

Fascia per i capelli abbinabile alla fascia portabebè, oppure fascia e fazzoletto al collo per mamma e bimba e per mamma e bimbo (anche per papà e bimb@ per i padri più creativi).

Vengono solitamente infilati anche degli anelli, sempre di legno naturale, quindi un bebè che già ha una buona competenza di tenere le cose in mano, riesce a giocare ancora più agilmente. Oppure altri elementi intagliati nel legno, forme semplici, che di solito rappresentano animali. Favoriscono la prese, come gli anelli e magari l’animale è il preferito della mamma o un animale guida particolarmente caro e scelto per il bebè (qui la mia mente parte già con i rituali nascita o di benvenuto alla vita a cui mi è capitato di partecipare oppure di organizzare per alcune mamme che ho doulato).

Non conosco personalmente chi produce perle, ma sicuramente esisterà anche qui in Italia chi produce perle di legno in maniera artigianale, come esisterà chi produce o tinge il filo di cotone da uncinetto con tecniche di filatura e tintura manuali.

Mi viene in mente una tecnica di tintura naturale dei tessuti chiamata Eco-print su abiti biodinamici biologici, colorati con tinture vegetali e la tessitura telaio, un’abilità tra le più antiche conosciuta degli esseri umani.

A proposito di tessitura, mi salgono alla mente anche i nodi, che si possono alternare alle perle nelle belle collane.

E ora spazio alla manualità, perché queste piccole gioie sono composte dalle artigiane: una è proprio di Noale, dove abito ora, una delle mie mamme di scuola, come le chiamo io.

Il suo profilo su fb e ig è Tutto in un Armadio e poi, la mia cara Lucia di Mammamamma Venezia a Mestre.

A Padova trovi anche Gioielliz, anche lei per vocazione artigiana, ha creato centinaia di giochini artigianali, tra quiet book e tappetini per neonati.

Artigiane che “creano” delle gioie per gli occhi a mano e con amore, come spesso si legge nelle loro etichette.

Ecco perché anche una collana da allattamento, che sembra solo un filo infilato di perle, a volte ha un costo importante. E, ti assicuro, che li vale tutti.

Compra vicino a casa!!!!

Perché comprare vicino? Un motivo: perché sai quali sono le mani che hanno confezionato la collana che metterà in bocca il tuo bebè.

Anni fa, mentre visitavo un mercatino, ho incontrato un’artigiana che vendeva delle collane molto belle. Ma le sue collane non erano “solo” belle. Si percepiva già a guardare bene il suo banco: c’erano degli elementi quasi magici e mi ha spiegato che nel comporre, lei canta un mantra, che conferisce a quell’oggetto e ai materiali vivi che lo costituiscono, un’energia vibrazionale di frequenze più alte.

Lo stesso ho apprezzato davvero la mia amica Silvia Vaniglia che per il compleanno mi ha regalato una candela in cera di soia: e già qui la scelta non è ricaduta sulla paraffina chimica ed economica, ma anche questa artigiana produttrice nella presentazione delle sue candele scrive che sono energizzate ad una ad una con la pratica del Pranic Healing.

Nel 2015 di queste collane, utili anche nel portare, ne avevo sentito parlare anche dalle mie colleghe di corso a Imola che sapevano lavorare all’uncinetto e che già le vendevano (ora Zuhal ha fondato un’impero chiamato Gioia Baby, non solo palline di legno!!).

Anche Marcellino, durante le consulenze, apprezza molto la collana che indosso spesso, una collanina di ambra, perché con le sue manine di silicone ci si appende sempre.

Sto aspettando di farmi confezionare per lui una collana in blu, il colore che mi piace.

Marcellino è una delle mie bambole didattiche, l’ultimo arrivato lo scorso anno. Me lo ha regalato Lucia di Mammamamma per il mio compleanno! Apprezzatissimo è entrato subito nel cuore di tutte e due e protagonista delle consulenze con i bebè più piccoli.

Collana di ambra per la dentizione da fare indossare ai bebè

Catenine Porta ciuccio: continuano ad essere donate, in plastica colorata, dotate di un contenitore  con una lamina d’argento

Anche spilla o catenella che si applica agli abitini de bebè con un clip personalizzate con il nome (da pensarci per motivi di riservatezza)

Sicurezza giocattoli e prodotti a libero consumo, vari ministeri della salute e associazioni di consumatori

Per le perle delle collane da allattamento la sicurezza è data proprio dal fatto di essere una collana: appesa ala collo della mamma oppure data in mano al bebè è sempre sicura e chiusa adeguatamente in modo che rimanga un gioco stimolante.

Il seme precedente tratta delle doule, in occasione della Settimana Mondiale della Doula! Il prossimo argomento dei semi di Naturale Maternale: il capoparto.

 

Licia Valso, 2020

#semidinaturalmaternale

 

Ps: Vuoi approfondire tutti i temi che sono usciti in questo seme di Naturale Maternale?

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Coccola la tua bimba o il tuo bimbo (e fatti coccolare dal tuo partner)!

Vieni con il tuo compagno, già in gravidanza, al laboratorio esperienziale dove ti spiego come usare Rebozo per essere cullata e rilassarti con questo tessuto

Prenota una consulenza privata o una consulenza di gruppo per imparare la legatura per portare il tuo bebè ad altezza bacio, e danzare con lei o con lui sin dalle prime settimane di vita

Oppure chiamami: ti metterò in contatto con Elisa per un trattamento Shiatsu, con Paola, Beatrice o Patrizia per il massaggio infantile, con Elisabetta o Federica per una sessione di yoga pre o post parto, con Lara per una seduta di Orthobionomy, con Chiara per l’utilizzo degli olii essenziali, con Lucia per noleggiare una fascia o un marsupio e con l’altra Lucia per praticare il kangatraining con il tuo bebè addosso


3 commenti

Semi di Naturale Maternale – il Capoparto – Licia Valso · 24 Marzo 2020 alle 15:26

[…] trovi il seme sul tema precedente: la collana da allattamento. Il prossimo seme sarà sul cuscino da […]

Semi di Naturale Maternale – Licia Valso · 31 Marzo 2020 alle 16:29

[…] 23 MARZO – COLLANA DA ALLATTAMENTO/BABYWEARING […]

Il Quarto Trimestre (di gravidanza) e oltre… – European Babywearing Week – Licia Valso · 4 Maggio 2020 alle 17:26

[…] collana da babywearing: un accessorio utile anche per il papà […]

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