Quando si parla di portare i bambini le persone che incontro nelle mie consulenze e nei miei incontri, pensano subito alla fascia oppure al marsupio. L’idea diffusa, per chi dichiara di non saperne nulla, è quella che esista una sola fascia o un solo marsupio. A questo proposito c’è una nutrita schiera di persone che pensano che allora non serve a nulla chiedere il supporto di una consulente o partecipare ad un incontro, perché basta andare in un sito on-line e comprare il primo proposto….

Se hai partecipato ad un incontro informativo (ne organizzo uno al mese, anche su richiesta; li trovi qui nella sezione eventi) ricorderai che di fasce e di supporti portabebè ne esistono veramente di tutti i tipi e per tutte le esigenze.

Dai più tradizionali, provenienti proprio da ogni diverso continente e dalle modalità di portare tipica di ogni luogo della Terra, a quelli più tecnologici e che mutano nomi e caratteristiche, addirittura di pochi mesi in  pochi mesi.

Succede anche che le mamme che frequentano le consulenze o gli incontri portino esempi o dubbi su modelli nuovi di cui a volte non sono aggiornata (e per fortuna, dico io, perché tendo ad osservare più la relazione tra portato e portatore piuttosto delle proposte del marketing).

Una cosa che dico sempre è: comincia dalle basi.

Quando conosci bene e saldamente le basi, puoi sperimentare qualsiasi cosa. Un po’ come voler correre ancor prima di saper come camminare.

Uso una metafora: quando hai le scarpe da ginnastica, puoi andare dappertutto; difficilmente vai con le infradito in montagna o con gli scarponi in spiaggia…

Quindi parto anche qui dalle basi.

Nell’ambiente del babywearing si parla di taglie standard: è un po’ ardito parlare di standard perché le case produttrici, proprio per creare supporti particolari e differenziarsi dalla concorrenza, difficilmente seguono uno standard. Anzi, ogni casa ha le sue proprie caratteristiche.

Quello che puoi portare con te leggendo il seme sulle taglie delle fasce che ti propongo qui, è quello di uscire con una conoscenza delle caratteristiche di un buon supporto.

Una panoramica tra fascia elastica, fascia rigida lunga e fascia rigida corta, fascia ad anelli, mei tai (o meh dai) e marsupio ergonomico.

Per le specifiche dei modelli delle varie case produttrici, ti rimando direttamente ai siti delle aziende, ai negozi fisici e sempre aggiornati presenti nel territorio e ai dettagliati siti di commercio on-line: io, come umile consulente, mi occupo di aiutarti nell’orientamento nella scelta della fascia e della legatura da utilizzare con il tuo bebè nel qui e ora.

I rivenditori si occupano di commerciare e vendere le fasce: dopo aver letto qui mi auguro che sarai in grado di orientarti sulle misure e le taglie.

Prossimi semi di Naturale Maternale completeranno il tour perché mi occuperò di pattern e tessuti e della relativa grammatura delle fasce.

La taglia base,Indica la lunghezza, con cui puoi annodare la tua preferita tecnica, senza che rimane troppo fascia.

La misura piana è come si presenta la fascia sdraiata per terra e misurata con un metro, di solito quando la fascia è stata stirata.

La fascia rigida è tagliata ai bordi come un parallelogramma. Ha due lati tagliati di sbiego diametralmente opposti l’uno all’altro, una parte più lunga e una corta ed ai bordi è smussata. Questo permette al nodo di essere più sottile e meno ingombrante

Si differenziano già due categorie nelle stesse fasce rigide: le fasce corte e le fasce lunghe.

Come fai a capire quale taglia di fascia prendere? Devi valutare la corporatura tua o di chi userà la fascia (alcune mamme la chiedono in regalo oppure tu vuoi fare un regalo a qualche coppia di amici) e le legature che si vogliono realizzare. 

La scelta delle taglie va fatta in base alla corporatura del portatore e alla legatura che la persona vuole fare. Nel vario mondo delle legature ecco spiegato il perché è quasi necessario avere fasce di taglie diverse o, anche diversi tipi di supporti portabebè.

Generalmente per una corporatura media (altezza 1,70 m e taglia fino a 44/46) una fascia porta bebè taglia 6 dà la possibilità di fare un po’ tutte le legature: questo, se vuoi, puoi considerarlo uno standard. Con una fascia lunga si dice che si può andare avanti per tutto il percorso portato: si possono sperimentare tutte le legature che siano davanti, sul fianco oppure dietro.

Per persone più minute la base è una taglia 5, mentre per le corporature più robuste ci si orienta su una taglia 7 (a volte anche una taglia 8, ma succede molto molto raramente).

Ci sono però legature che richiedono meno stoffa, oppure passare a una fascia corta.

La fascia corta è una fascia di taglia 2, 3 o 4.

Se mamma e papà desiderano portare entrambi, come si fa? Se la corporatura è simile o pochi centimetri di altezza di differenza si può optare per una taglia 7 invece che una taglia 6. Altrimenti, se le corporature sono molto diverse, puoi fare una scelta: prendere la taglia che va bene a chi dei due porterà di più, oppure prendere due fasce (o due supporti) diverse, uno per ciascuno.

Fascia Corta Rigida

Usando una fascia porta bebè corta, se hai già pratica nelle legature a triplo strato, impiegherai minor tempo per legare: è anche vero che è per portatori più esperti, perché si usa con bimbi un pochino, più grandi, quindi di qualche mese di età, non dalla nascita.

Hai meno lunghezza di stoffa da gestire. Di conseguenza è possibile fare meno legature, di solito legature monostrato (con uno strato solo di avvolgenza).

Ti chiederai se posso darti dei consigli per la cura e il lavaggio delle fasce: ci sono delle indicazioni generali da seguire ma è importante seguire le descrizioni che trovi nell’etichetta della fascia, testate dall’azienda produttrice.

 fascia corta – taglie 2, 3, 4

 fascia lunga – taglie 5, 6, 7, 8

L’altezza del pannello varia da produttore e produttore: la cosa migliore è che stia tra un minimo di 65 cm e gli 80 cm al massimo. Lo standard sono i 70 cm: per i neonati si può considerare una fascia con un pannello più basso proprio perché le misure della schiena del bebè lo consentono.

Mentre per un bambino (per esempio un bimbo che già cammina e magari ha già un anno) puoi orientarti verso una fascia con un pannello alto 75/80 cm.

2 (2,70 cm)

 3 (3,20 cm)

 4 (3,60-3,70 m)

 5 (4,10-4,20 m)

 6 (4,60-4,70 m)

 7 (5,10 -5,20 m)

 8 (5,70 m)

Fasce ad anelli

Io la chiamo “una fascia corta a cui sono stati cuciti degli anelli”: una coppia di anelli in alluminio è cucita su un’estremità. La ring sling viene misurata dagli anelli alla parte più corta. C’è sempre qualche piccolo margine nella misurazione.

Lunghezza: circa 175 cm, 180 cm (parte corta), 220 cm (parte lunga)

Altezza: 70 cm circa

Fascia elastica

La fascia elastica è un’unico pezzo di tessuto, a taglia unica e anche di un unico colore. Di solito è in jersey di cotone ed è molto lunga (corrisponde ad una taglia 7) perché deve andar bene per tutti, alti e bassi, grossi e minuti, quindi la scelta si riduce. Si guarda alla composizione del tessuto e all’altezza del pannello, che non deve essere troppo bassa, cioè deve coprire il corpo del bebè dalla fontanella/attaccatura dei capelli arrivando a coprire fino a sotto il ginocchio del bebè (cavo popliteo).

Lunghezza: 510 cm circa Altezza: 60-70 cm circa

Si usa fino ai 7/8 Kg di peso circa del bimbo.

Lo so che ti stai facendo ancora delle domande: e le taglie degli altri supporti come mei tai (o meh dai) e marsupi ergonomici? Segui il mio blog e troverai prossimamente le risposte.

Alle prossime puntate!

Qui trovi il seme sul Tummy Time, il Tempo sul Pancino. Il prossimo tema riguarda il ciuccio.

Licia Valso, 2020
#semidinaturalematernale

 

Ps: Vuoi approfondire tutti i temi che sono usciti in questo seme di Naturale Maternale?

Unisciti ai cerchi di Naturale Maternale, on-line o dal vivo, dove spesso si ride e si allatta insieme e i livelli di ossitocina li pompiamo belli alti!

Coccola la tua bimba o il tuo bimbo (e fatti coccolare dal tuo partner)!

Vieni con il tuo compagno, già in gravidanza, al laboratorio esperienziale dove ti spiego come usare Rebozo per essere cullata e rilassarti con questo tessuto

Prenota una consulenza privata o una consulenza di gruppo per imparare la legatura per portare il tuo bebè ad altezza bacio, e danzare con lei o con lui sin dalle prime settimane di vita

Oppure chiamami: ti metterò in contatto con Elisa per un massaggio Shiatsu, con Paola, Beatrice o Patrizia per il massaggio infantile, con Elisabetta o Federica per una sessione di yoga pre o post parto, con Lara per una seduta di Orthobionomy, con Chiara per l’utilizzo degli olii essenziali, con Lucia per noleggiare una fascia o un marsupio e con l’altra Lucia per fare kangatraining con il tuo bebè addosso


2 commenti

Semi di Naturale Maternale – il Ciuccio – Licia Valso · 29 Marzo 2020 alle 17:44

[…] trovi il seme sul tema precedente: le taglie delle fasce portabebè. Il prossimo seme sarà uso dei dispositivi elettronici vicino ai […]

Semi di Naturale Maternale – Licia Valso · 31 Marzo 2020 alle 19:27

[…] SEME XI – TAGLIA DELLE FASCE PORTABEBE‘ […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *