Prima che tu cominci a leggere, ti ringrazio per essere qui.

Sono contenta che tu possa far parte di questo coming out pubblico su una professionalità che da anni tengo un pochino troppo sopita.

Qui ti parlo di fotografia

Te ne parlo con cognizione di causa: quattro anni fa ho festeggiato i miei primi quarant’anni di vita e, insieme, i miei primi vent’anni di fotografia.

L’ambiente della fotografia diventa sempre più specializzato e se parli con un fotografo  o una fotografa professionista qualunque, probabilmente ti specificherà di quale settore specifico della fotografia si occupa.

Arrivo al punto: questo è un sito dove trovi un sacco di cose su maternità e nascita e proprio quesi sono i settori di cui ti parlo e di cui sono esperta.

Ci sono tre

Fotografie di Gravidanza – Pregnancy Portraits

Fotografie di Nascita – Birth Photography e Newborn Photography

Fotografie di Famiglia – Family Portraits

 

 

Fotografie di Gravidanza

Pregnancy Portraits

Quando una donna è in gravidanza, con questo tipo di fotografie si ha l’aspettativa di cogliere un lato molto intimo della vita della futura mamma e familiare della coppia. Non solo perché per molte donne è un orgoglio poter esporre il proprio ventre fecondo in un’immagine che resterà per sempre, ma anche perché si entra in una dimensione di accoglienza, di contatto, di mani che sfiorano il corpo e la vita che porta dentro.

I ritratti che forse anche tu hai sognato o scattato sono quelli delle tue mani o delle mani del tuo partner che sfiorano delicatamente queste forme pronunciate: il corpo che si trasforma per accogliere e che si fa casa di una nuova vita. Ecco: l’incarico della fotografa è di cogliere con la luce che impressiona il sensore fotografico (o anche romanticamente e più vintage la pellicola in bianco e nero), l’essenza della vita che si genera in pochi scatti.

Spesso è notevole poter coinvolgere le sorelline e i fratellini più grandicelli.

Si chiama anche sessione Maternity e, se avrai notato viene proposta nelle ultime settimane di gravidanza, intorno alla trentesima ovvero da quando il pancione si fa vedere molto prominente (e cominci a fare sempre più fatica a vederti i piedi).

Esiste un altro trend a cui si assiste soprattutto nei gruppi facebook dedicati: se anche tu ti sei interessata alle fasce portabebè hai forse visto che le mamme portatrici si fanno ritrarre in piccole o grandi sessioni fotografiche a tema babywearing. Marika, una mamma della zona, me lo ha chiesto già dalla gravidanza con la fascia a righe che ha avvolto il suo pancione in gravidanza con le legature per il pancione, che sostengono il pancione e la schiena proprio dalle ultime settimane.

Fotografie di Nascita

Birth Photography e Newborn Photography

C’è da fare una distinzione

Vero che sempre di neonati si parla, ma di diverse età

Birth Photography

Si documenta il prima, cioè il travaglio in casa, in casa maternità o in ospedale, il tempo durante il parto, e l’immediato dopo, fino ad un’ora dopo la nascita: in questi casi anche la fotografa è tra le prime ad essere avvertita, insieme all’ostetrica o alla sala parto scelta e alle persone più vicine.

Come dicono Michel Odent e Liliana Lammers nei loro seminari residenziali di Paramanadoula, in questi casi la telefonata (diretta all’ostetrica, all’ospedale o… al fotografo) è utile delegarla alla doula: futura mamma e futuro papà, in quesl momento, hanno altro a cui pensare.

(La doula fa la stessa parte che la testimone di nozze o fa durante il servizio fotografico del matrimonio).

Dice un sito di fotografi: La preparazione al ruolo consente al fotografo di muoversi in punta di piedi in una situazione in cui occorre una presenza discreta per non causare disturbo agli operatori sanitari.

Metto in campo la mia esperienza di fotografa, di doula e, anche, quella di madre.

I sanitari nel parto ospedaliero certo hanno un’importanza saliente, ma la persona in assoluto padrona della scena, nella nascita, è la donna che sta partorendo.

Ad alcuni professionisti anche se vicini alla nascita questo aspetto non è ancora abbastanza chiaro e lampante, accidenti!

Hai mai sentito di parlare di empowering della donna nel parto?

Ecco, se cerchi una doula/fotografa che metta te e il tuo neonato al centro della nascita, anche nelle foto, allora ti invito a sentirci, senza impegno.

Si chiama anche reportage di nascita: avere un occhio discreto sul parto, come in un reportage di matrimonio o in un reportage dove si documenta un evento di grande carica emotiva.

Il reportage è la documentazione fotografica di quanto succede, senza che da parte della fotografa ci sia interferenza di alcun tipo: la donna e il bebè al centro, il partner giusto là accanto, la fotografa che scatta ma come se fosse invisibile.

Come è importante l’ora d’oro nella nascita, il periodo di tempo immediatamente dopo il parto, lo puoi approfondire nel seme sugli ormoni dell’amore e fare le tue valutazioni per chi vorrai avere accanto in quel momento.

Newborn Photography

Quasi sicuramente avrai visto qualche poster o qualche puzzle della fotografa australiana Anne Geddes che negli anni ’90 stupiva tutti con i suoi neonati vestiti da teneri animaletti o avvolti in morbide fasce

 

Ci sono gli sposi che si fanno regalare il viaggio di nozze.

Ci sono le donne che si fanno regalare il parto in casa

Chi riceve soldi per il viaggio dopo la laurea

Oppure in regalo una festa speciale per l’addio al nubilato, per l’arrivo delle mestruazioni, per i 40 anni

 

Questo può essere un regalo che i nonni si possono sentire di fare ai propri figli futuri o neo genitori

Un po’ come spesso ricordo durante gli incontri: diventare madre è un passaggio, come quando da figlia si passa a diventare donna, con l’arrivo del primo ciclo mestruale o, per alcune donne e alcune culture, coincide con l’uscire di casa in occasione del matrimonio

 

In che cosa potrebbe essere diverso affidarsi ad un fotografo esperto o affidarsi a me che oltre ad avere una nutrita e importante esperienza, ti posso portare tutte le competenze di doula ed ed perinatale?

Come ricordano alcuni siti di fotografe e fotografi: essere nel momento in punta dei piedi, cogliere questi istanti della nascita che non si ripetono (azzardo il paragono, ma è un po’ come lo scambio delle fedi durante la cerimonia del matrimonio), sapendo come muoversi e essendo praticamente invisibile.

Sai cosa succede in sala parto quando tutto è andato bene e il bebè è nato?

L’ostetrica o il partner scattano la prima foto: spesso succede che la foto è scattata con il flash acceso, un lampo negli occhi di un cucciolo che viene dall’utero, il luogo dai rumori ovattati e dove la luce quasi non arriva…

Se sentissimo il loro pensiero, probabilmente ci direbbero che essere inondati da una luce improvvisa, risulta quasi essere una violenza…

Un po’ lo dice anche Frédérick Leboyer, sin dal titolo, in uno dei suoi libri: “Per una nascita senza violenza. Il parto dal punto di vista del bambino”

Fotografie di Famiglia

Dopo i 15/20 gg di vita in genere i fotografi non parlano più di fotografia newborn ma di fotografia di famiglia (family portraits).

Io mi permetto di guardare più a fondo alle situazioni del dopo parto, per esempio la quarantena e o la donna stessa che h aappena dato alla luce.

Ho sentito donne che hanno prenotato il servizio new born per il bebè e però non sapevano di poter chiedere sostegno per avviare l’allattamento o chiamare una doula a domicilio come aiuto e alcune mi hanno confessato che avrebbero fatto a cambio tra la doula e il servizio fotografico, o al massimo, li avrebbero presi tutti e due.

La quarantena è un periodo delicato e prezioso per il benessere di te neomamma.

Se devi scegliere tra investire nelle foto o chiamare una doula, beh, prima di scegliere ti suggerisco di parlare prima con una doula!

Mi è successo di fotografare bebè anche dopo i 20 giorni: certo, non sono più così piccoli, hanno tempi di sonno diversi, ma ne vale comunque la pena.

 

Altrimenti puoi pensare di fare un servizio fotografico di famiglia in qualsiasi momento: per alcune famiglie diventa un appuntamento fisso, una volta all’anno.

Giusto per la cronaca, come prima ti ho citato il baby shower e anche la blessing way che si fanno durante le ultime settimane di gravidanza, ti nomino il servizio cosiddetto cake smash.

Si fa quando si avvicina il primo anno di vita dei bambini: si piazzano questi frugoletti su un fondo lavabile, se si desidera li si agghinda con qualche travestimento divertente e gli si piazza davanti una torta alla panna colorata e con la sua prima candelina.

Si lascia spazio alla sua sperimentazione e si colgono momenti davvero divertenti.

Ononre al cake smash, ci sono anche altri modi di festeggiare fotograficamente parlando l’arrivo del primo anno: il reportage ambientato in casa, per esempio, con mamma, papà, fratelli e sorelle  sono quelli che restano.

A casa tua è diverso dallo scatto nello studio fotografico.

Così come tutti i servizi fotografici di famiglia: dentro casa o al parco giochi dove porti sempre la tua bambina o il tuo bambino, sui sui giochi preferiti o nascosta nella siepe dove gioca a fare la casetta.

Sentirsi a casa e a proprio agio nell’ambiente in cui si scattano le foto rende tutto più facile.

Come nella nascita: se hai provato cosa significa dare alla luce accompagnata dall’ostetrica che hai scelto tu, invece che l’ostetrica di turno in ospedale.

Per quanto speciale possa essere la seconda, è sempre una persona che vedi in quel momento per la prima volta.

Con l’ostetrica che hai scelto tu o con la tua doula hai costruito un rapporto : ti conosci già da prima.

Lo stesso vale per la fotografa o il fotografo: entra a casa tua, conosce la tua famiglia.

Se è la stessa professionista che ti ha fotografata in gravidanza, che stupore per lei ritrovarvi come una nuova famiglia, richiamando la sintonia che già avevate creato qualche settimana o qualche mese prima.

Se tutte queste cose ti sono piaciute e vuoi approfondire chiamami o scrivi: ti propongo un colloquio di conoscenza prima di scattare.

Ti aspetto con il prossimo seme!

Se vuoi leggermi sul tema precedente: il Baby Pit Stop. Il prossimo seme sarà …

Licia Valso, 2020

#semidinaturalematernale

Ps: Vuoi approfondire tutti i temi che sono usciti in questo seme di Naturale Maternale?

Unisciti ai cerchi di Naturale Maternale, on-line o dal vivo, dove spesso si ride e si allatta insieme e i livelli di ossitocina li pompiamo belli alti!

Coccola la tua bimba o il tuo bimbo (e fatti coccolare dal tuo partner)!

Vieni con il tuo compagno, già in gravidanza, al laboratorio esperienziale dove ti spiego come usare Rebozo per essere cullata e rilassarti con questo tessuto

Prenota una consulenza privata o una consulenza di gruppo per imparare la legatura per portare il tuo bebè ad altezza bacio, e danzare con lei o con lui sin dalle prime settimane di vita

Oppure chiamami: ti metterò in contatto con Elisa per un massaggio Shiatsu, con Paola, Beatrice o Patrizia per il massaggio infantile, con Elisabetta o Federica per una sessione di yoga pre o post parto, con Lara per una seduta di Orthobionomy, con Chiara per l’utilizzo degli olii essenziali, con Lucia per noleggiare una fascia o un marsupio e con l’altra Lucia per fare kangatraining con il tuo bebè addosso

Per approfondire:

“Per una nascita senza violenza. Il parto dal punto di vista del bambino”, di 


4 commenti

Semi di Naturale Maternale – gli Assorbenti Lavabili Femminili e la Coppetta Mestruale – Licia Valso · 6 Aprile 2020 alle 16:09

[…] vuoi leggermi sul tema precedente: Fotografie di Gravidanza, Nascita e Famiglia. Il prossimo seme sarà […]

Gli Assorbenti Lavabili Femminili e la Coppetta Mestruale – Licia Valso · 7 Aprile 2020 alle 17:18

[…] vuoi leggermi sul tema precedente: Fotografie di Gravidanza, Nascita e Famiglia. Il prossimo seme sarà […]

Semi di Naturale Maternale – il sonno condiviso e il breast-sleeping – Licia Valso · 8 Aprile 2020 alle 15:22

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Semi di Naturale Maternale – Licia Valso · 17 Maggio 2020 alle 22:34

[…] SEME XIX – FOTOGRAFIE DI GRAVIDANZA, NASCITA E FAMIGLIA […]

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