Nei primi giorni d’Estate comincia a dominare su tutto la nostra Stella, quella a cui tutto ruota attorno, quella la cui Luce tiene in Vita, quella che dà Luce. Vita, Calore.

Accarezza la pelle (lo stesso calore che serve quando si nasce), Abbronza

Tutte le bambine e i bambini hanno colorato le stelle di Giallo: si dice anche spesso che “siamo fatti di polvere di stelle”. Gli elementi che ci appartengono, che abbiamo all’interno del nostro corpo, sono gli stessi elementi che si trovano sulla nostra stella (il disco giallo che tutti i giorni vedi in cielo): il Sole

Carl Sagan, astronomo, anche lui diceva che noi esseri umani siamo fatti di polvere di stelle; nel tuo DNA e in quello della tua bimba o del tuo bimbo, sono presenti l’azoto nel DNA, il ferro nel sangue, il calcio nei denti. Questi elementi sono arrivati nel nostro pianeta dopo un viaggio lungo anni luce attirati dalla gravità e hanno contribuito a farci nascere ed esistere,

Il Ferro è un elemento fondamentale alla nascita e nei primi 6 mesi di vita del bebè: una grande quantità di ferro è presente nel sangue cordonale (qullo che scorre dalla placenta al feto)

C’è una canzone di Alan Sorrenti di fine anni ’70, che dice proprio “Siamo figli delle Stelle” e più volte l’ho sentita nominare da esperti astrofili come esempio: anche questa frase della canzone, pur essendo declinata ad una situazione amorosa, può avere una  lettura che si presta all’ambito della Nascita :Quando sono in te, quando tu sei in me

Come la Donna che partorisce lascia un patrimonio genetico nel neonato, così il feto lascia nel sangue della donna traccia del suo DNA fetale: questo succede per ogni feto che abbia vissuto, per i nove mesi, oppure anche per brevissimo tempo, nel tuo corpo di Donna, che si preparava a partorire.

Il corpo umano è quindi intimamente legato al Sole e alle sue reazioni nucleari i cui prodotti raggiungono il nostro pianeta attraverso il vento solare

La nostra Stella, che emana questo vento solare, la dipingiamo, la coloriamo, la tingiamo di Giallo: identificato come il colore del sole, della luce del giorno (si dice che il feto passi dal buio dell’utero alla Luce della Vita), del calore (il calore è un elemento fondamentale della Nascita: nelle stanze del parto viene sempre mantenuta una temperatura di 37 gradi, per fare in modo che quando il bebè nasce, trovi la stessa temperatura che ha lasciato dentro al corpo dell mamma); il giallo del raggio solare (un’immagine avvolgente, come un abbraccio che la mamma dà a quel corpicino appena nato: avvolgente e protettivo) che permette la vita terrena di tutti gli esseri.

Il Giallo della nostra Stella (spesso i neonati, ma anche le bambine e i bambini in generale, vengono chiamati Stelle, Stellina a testimoniare l’enorme importanza che la nostra Stella ha per la VIta degli esseri). Anche una famosa ninna nanna italiana chiama la stella gialla a vegliare sul bebè, quando si avvicina la notte

La parola Giallo suona simile in diverse lingue europee:

Amarelo (portoghese)

Amarillo (spagnolo)

Giallo – Jaune (italiano – francese)

Yellow (inglese)

Il disco dorato, l’aureola gialla, che contorna la testa delle sante e dei santi, altro non è che il ricordo dell’Aura: l’aura, un alone luminoso, parola che deriva dal greco aúra («soffio») la radiazione emanata dal corpo umano.

La luce visibile è fatta di onde elettromagnetiche; Il giallo è uno dei colori dello spettro “colore caldo”. ha una lunghezza d’onda tra 565 e 590 nanometri: con il ciano ed il magenta forma la sigla CMYK nella cosiddetta sintesi sottrattiva Il suo colore complementare è il viola.

L’aura consiste in un alone di luce che ne avvolge la testa o il corpo, l’aureola è la luce che circonda il corpo, il nimbo è il cerchio di luce che circonda il capo

i un disco di luce circonda la testa degli dei: di solito è rappresentata dorata o di colore giallo.

Alcune volte nelle pitture sacre si vedono corpi umani avvolti da ovoidi luminosi; dall’aspetto di questi ultimi sarebbe stato possibile capire persino un eventuale stato di malattia del corpo.

Oltre che di aureola e aura si parla anche di uovo aurico questa luce che si percepisce introno aii corpi, perché i corpi emettono diverse frequenze vibratorie

Una corona di Luce che le nuove vite e le donne e gli uomini illuminati portano sulla testa, con il colore del sole,

I corpi dei neonati sono pura Luce, pura energia, frequenza pura.

La Ruota dell’Anno ci conduce attraverso le stagioni nel viaggio della Vita, dalla nascita alla giovinezza, la maturità e poi la vecchiaia, la morte e la rinascita. Ogni momento dell’anno corrisponde ad un momento della Vita e in alcuni giorni (come ad esempio solstizi ed equinozi) da tempo immemorabile l’umanità celebra la sacralità di ogni fase della Vita.

Nel metodo Montessori si incontra il vassoio del sole per lo studio delle stagioni: per la celebrazione del compleanno dei bambini, in associazione al tappeto delle stagioni, per il gioco del sole e tutte le lezioni sull’importanza del sole.

Il solstizio d’estate, Litha, è il giorno più lungo dell’anno, la festa di Mezza Estate.

Il giorno più lungo dell’anno, contrapposto al Solstizio d’Inverno, il 21 Dicembre, il giorno più corto dell’anno.

Anche nel metodo Montessori il colore associato all’Estate è il Giallo, contrapposto al Blu dell’Inverno (Solstizio d’Inverno).

I colori legati alle altre due stagioni opposte sono il Rosso, legato all’Autunno (Equinozio d’Autunno) e il Verde, colore della Primavera (Equinozio di Primavera).

 

Il colore Giallo è anche associato alla stagione dell’Estate: il Solstizio d’Estate che si osserva tra il 20 e il 22 giugno: nella Ruota dell’Anno si chiama Litha (Solstizio d’estate) 21 o 22 giugno

È il momento dell’unione feconda di Cielo e Terra, momento di compimento, celebrazione di fuoco e allegria. Non è una festa esclusivamente solare perché è una celebrazione del servizio e della condivisione. Siamo in equilibrio fra la luce del sole e le forze notturne, invisibili… è uno stato di grazia, centratura e bilanciamento.

La Ruota dell’Anno si sviluppa seguendo la danza mitologica della Dea e del Dio, che è una danza di amore, ed è l’energia dell’amore, appunto, che fa girare la ruota. Dal momento che le polarità opposte sono irresistibilmente attratte e si cercano l’un l’altra, il loro movimento è un ciclo di cambiamento e trasformazione. Nascita, crescita, maturità, morte, riposo e rinascita rivelano i misteri dello spirito che cambia forma incessantemente.

Giallo: sole, luce, fiamma, collegamento

Al Giallo si associa la volontà di essere liberi senza catene, la curiosità, il voler aspirare a qualcosa di nuovo e il bisogno di ambire nella vita a grandi mete.

In psicologia: Il colore giallo è il simbolo della luce del sole ma anche dell‘energia sia mentale che fisica e della conoscenza.

Nella cromoterapia, l’interpretazione del colore giallo per favorire l’estroversione e l’ottimismo delle persone. Inoltre, stimolerebbe l’appetito e regola il buon umore, la pressione arteriosa e con essa il sistema digestivo e quello epatico. Gli organi collegati sono la milza e la vescica.

In zoologia il giallo, specialmente se associato al nero, indica agli altri animali il pericolo; è usato, per esempio, da api, vespe ed animali marini tossici o dotati di pungiglione che in questo modo comunicano la loro pericolosità agli altri animali. Altri animali, seppure non siano pericolosi, riproducono la stessa colorazione “fingendosi” tali per scoraggiare possibili predatori.

Si definisce ittero la colorazione giallastra della pelle, causata dall’eccessivo innalzamento dei livelli di bilirubina nel sangue.

Ittero neonatale che è fisiologico essendo il fegato ancora immaturo.

La fototerapia (dal greco, “terapia con la luce”), anche chiamata elioterapia, è una tecnica curativa basata sull’uso della luce: sfrutta la proprietà che la luce ha nel ridurre l’ittero nei neonati (probabilmente la luce modifica la struttura molecolare della bilirubina in modo da renderla solubile in acqua eliminandola attraverso bile e urine). Anche la pipì è gialla proprio in seguito all’espulsione della bilirubina (il prodotto della distruzione dei globuli rossi al termine del loro ciclo vitale.

E ritorna ancora il collegamento della Nascita del feto, del bebè con il Sole e con il giallo.

Altre curiosità sui colori rosso e verde nei prossimi articoli, con  i possibili collegamenti all’ambito della Nascita.

Licia Valso, 2020

#semidinaturalematernale #naturalematernale

 

 


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *